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Note in margine a un documento prodotto dalla BBC e trasmesso in Australia da SBS I nostri anni di "guerra al terrorismo" passeranno alla storia come anni vissuti combattendo un incubo prefabbricato. Un'altra storia, fra le molte, della follia paranoica della CIA/FBI è quella di Maher Arar, cittadino Canadese di 33 anni fermato all'aereoporto Kennedy di New York nell'ottobre del 2003 dall'FBI su segnalazione di "servizi segreti", e spedito in Giordania sotto scorta, consegnato alla Siria, sbatttuto in galera e torturato per mesi prima di riiuscire a farsi recuperare dal Governo Canadese. La segnalazione si basava su informazioni errate o su omonimia, una cosa che può succedere, ed è successa, a qualunque sfortunato pellegrino. Il documento della BBC cita numerosi altri casi: è preoccupante transitare per gli aereoporti USA specialmente per chi proviene da paesi arabi o vi ha transitato. Le leggi per la Home Security in vigore negli S.U. (Patriot Act) non danno nessuna garanzia, niente avvocati, nessuna possibilità di appellarsi, i soggetti vengono ammanettati e gestiti dal noto sistema di deportazione segreta (mandatory rendition), che viene operato con la complicità dei servizi segreti di molti paesi (Italia compresa). Il terrorismo esiste (peraltro è sempre esistito) ma NON E' quello "fabbricato" da Bush e dalla CIA con l'assist di Blair. La lotta al "terrorismo" di comodo e fabbricato per giustificare la speculazione imperiale USA e del military industrial complex di fatto impedisce di comprendere e affrontare in modo adeguato le diffuse e molteplici matrici dei terrorismi locali, di matrice islamico/nazionalista o di matrice pauperistica/marginale. Quando non di matrice maniacale, di patologia psichica o sottosviluppo culturale, come le rifondate BR Italiane. L'ipotesi della "prevenzione" che giustifica l'arresto e la condanna senza processo di persone non per delitti commessi ma per "delitti che potrebbero commettere", ha stravolto i fondamenti del diritto ed è diventato un pericoloso cancro ideologico per sradicare il quale ci vorranno generazioni. La associazione fra questa deformazione della logica giuridica con la “paura” la rende particolarmente tenace e resistente alla mediazione dialettica e politica ragionevole. L'idea che ho esposto e che sta prendendo corpo nelle analisi più avanzate della situazione contemporanea, verrà combattuta con ferocia dal sistema politico/mediatico. Per la "linea" conforme è una idea blasfema. Per i governi e per i personaggi politici compromessi è semplicemente letale: ne è prova il dramma di Blair visibile sul suo volto di personaggio decente, e l’arrogante involuzione di Bush e dei suoi neocons nella loro puerile e criminale paranoia mentale, trasparente nei discorsi senza senso e nella vergognosa demagogia delle tesi. Una involuzione che purtroppo può sfociare in iniziative disperate e catastrofiche, sacrificando altre decine di migliaia di vite, per salvare la faccia dopo il tragico errore. Un altro ragionamento che conforta questa ipotesi è che se veramente esistesse questa formidabile struttura planetaria organizzata e funzionante, ci sarebbero attentati con migliaia di morti ogni settimana. Essendo il sistema delle infrastrutture dei paesi industrializzati (Europa,USA, Canada, Giappone, Cina) notoriamente indifendibile dall'attacco suicida. Morte, fallite o dimenticate le Ideologie e le Utopie che hanno motivato l’azione e l’impegno politico degli ultimi 300 anni, la politica non è più capace di una visione del futuro per la quale valga la pena lavorare e impegnarsi in positivo, è solo capace di una visione dominata dalla paura e dal terrore. Strumentalmente utile per gli interessi di speculazione congiunturale più torbidi, o per le letali grammatiche puerili dei Rumsfeld, Wolvowitz, Perle, Bush, Cheney & C. purtroppo votati ed eletti al potere per ben due volte dalle masse rurali Americane. Lorenzo Matteoli
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